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Storia di Pontelagoscuro


Il Catasto Carafa verso Francolino - Foglio X

Il Foglio X dei terreni verso Francolino comprende la zona a nord del Canal Bianco e ad ovest della strada pubblica di Francolino. Confina a nord con il Foglio VII di Francolino e ad ovest con il Barco Bentivoglio.

Il Catasto Carafa verso Francolino - Foglio X

I proprietari e i terreni

Le particelle del foglio sono numerate da 304 a 322 ma i proprietari sono solo quattro.

La proprietà più grande è quella di Francesca Croati Maffei che è di oltre 34 ettari e mezzo e comprende la possessione detta La Crosara (particelle 306, 307, 308 e 309) con anche l'omonima boaria più un altro campo poco distante (particella 313).

Ci sono poi le Monache di Sant'Antonio che possiedono oltre 26 ettari e mezzo (particelle 304, 305, 312, 321 e 322) che comprendono anche il vasto prato detto Brondolo di dieci ettari.

Paolo Scaranari, che ha anche la possessione detta La Genesina censita nel Foglio VI, è qui intestatario di vari terreni, compreso quello detto Li Stecchi, per un totale di olte 11 ettari e mezzo (particelle 315, 316, 317, 318, 319 e 320). Di alcuni di questi terreni però non è il proprietario nominale ma li ha in uso dalle Monache di San Gabriele.

Infine Carlo Castelvetri ha qui alcuni terreni per un totale di oltre sei ettari (particelle 310, 311 e 314), metà dei quali sono interamente dedicati a seminativo.

Per quanto riguarda l'uso del suolo la maggior parte del terreno (43 ettari e mezzo) è classificata come abbragliato (seminativo con alberi o viti ed orti) ma anche la parte dedicata ai prati per il fieno non è piccola (oltre 31 ettari).

Ci sono poi tre ettari e mezzo di solo seminativo (nel catasto identificato come campagnuolo) ed un ettaro classificato come casamentivo e cioè edificabile su parte del quale, però, si trova la boaria detta la Crosara.

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