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Altri Cavallari, anche non imparentati, più o meno famosi


Alberto Cavallari (Piacenza 1928 - Roma 1998) - giornalista

Nato a Piacenza, si è trasferito a Milano nel 1945 dove ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera. Si mise particolarmente in luce con i suoi scritti sulla rivolta d'Ungheria del 1956.
Nel 1965 fu il primo giornalista in assoluto ad intervistare un Papa. Per l'occasione il Corriere dedicò tutta la prima pagina all'articolo.
Nel 1981 diventò direttore del Corriere, carica che mantenne per tre anni. Successivamente scrisse per la Repubblica e si trasferì a Parigi continuando a scrivere sia articoli giornalistici che vari saggi e dove svolse anche l'attività di docente universitario.

Alberto Cavallari - pittore

Nato a Bondeno (FE), dal 1960 vive a Modena. Durante la II Guerra Mondiale fu internato nei lager tedeschi dove, a matita, disegnò centinaia di schizzi ora conservati nel Museo del Deportato di Carpi e che furono esposti nel Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1974.
Nel 1950 ha conosciuto e frequentato il pittore Ligabue. Ha partecipato a moltissime mostre ed allestito numerose personali sia in Italia che in vari stati esteri ottenendo sempre critiche favorevolissime.
Ha anche collaborato con Carlo Rambaldi per la realizzazione di pupazzi animati e di fumetti.

Alberto Cavallari (Pontelagoscuro 1909 - Ferrara 1991) - violinista

Maestro di violino e conoscitore delle opere liriche, per più di quarant'anni, ha fatto parte di orchestre, in Italia e all'estero, suonando nei principali teatri fra i quali, per moltissimi anni, l'Arena di Verona.
Ha anche avuto una parte, ovviamente di violinista, nel film Ossessione di Luchino Visconti.

Aldo Cavallari - magistrato

Aldo Cavallari è un magistrato che divenne famoso nel 1969, quando era procuratore generale della Corte d'Appello e all'inaugurazione dell'anno giudiziario a Messina denunciò pubblicamente lo stato nel quale si trovava allora l'università dominata da nuclei di novelli baroni.

Andrea Cavallari - compositore

E' nato negli Stati Uniti ma è vissuto a lungo in Italia dove ha studiato pianoforte a Firenze e composizione ad Udine e Ferrara, città nella quale si è diplomato in pianoforte ed in composizione.
Nel 1994 è diventato Direttore artistico della Accademia San Felice di Firenze. Le sue musiche sono state presentate in numerosi Festival sia in Italia (Festival dei Due Mondi di Spoleto) che all'estero.
Si è poi trasferito a Londra dove vive. Numerose sue composizioni sono distribuite su CD.

Andrea Cavallari - diplomatico

Laureato in Scienze politiche ed in Economia internazionale inizia la sua carriera diplomatica nel 1988. Dapprima è a Roma alla Farnesina e presso il Gabinetto del Ministro, poi, nel 1992 ` assegnato all'Ambasciata di Budapest e nel 1995 a New Delhi quale capo dell'Ufficio economico-commerciale e per la cooperazione allo sviluppo.
Torna a Roma nel 1998, nel 2002 è Consigliere alla Rappresentanza permanente presso l’ONU a New York e nel 2006 alla Rappresentanza presso l'OSCE di Vienna come Vice Rappresentante Permanente.
E' nuovamente alla Farnesina nel 2009 alla Direzione Generale per la Cooperazione Politica Multilaterale e Diritti Umani. Nel 2012 è nominato Ministro Plenipotenziario e si trasferisce a Parigi come Console Generale. Nuovamente a Roma, nel 2016, al Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e dall'ottobre 2017 è ambasciatore a Cipro.

Andrea Cavallari - storico

E' l'Andrea Cavallari che gestisce questi sito che, come si vede, privilegia gli argomenti storici anche se molto di nicchia sui quali, però l'approfondimento è massimo.
Dato che per la conferenza che ha tenuto nel febbraio del 2019 presso San Benedetto a Ferrara gli è stato chiesto il suo curriculum di storico da pubblicare sul volantino d'invito, storico è sicuramente il termine che meglio lo definisce, però, come si vede dalla sua biografia che si trova in questo sito, sono molte le cose che ha fatto per cui potrebbe anche essere definito come ingegnere, letterato, informatico, subacqueo, guida, speleologo, scrittore, militare, attore, naturalista, ciclista, docente, pilota automobilistico, fotografo, alpinista, inventore, sciatore, giornalista, cantante, velista, agronomo, regista ed infine politico.

Antonio Mario Cavallari - giornalista

E' nato a Porto Tolle nel 1899. Ha esordito nel giornale Il Veneto ed ha collaborato con La Stampa e con Stampa Sera. E' poi stato caporedattore de' L'Ora del popolo. Ha pubblicato il libro Il destino dei figli. Ha svolto incarichi giornalistici in Germania.

Aristide Cavallari (Chioggia 1849 - Venezia 1914) - religioso

Fu ordinato sacerdote nel 1872 e divenne parroco al Lido di Venezia allora abitato da povera gente. Nel 1884 e nel 1886 si occupò dell'assistenza dei colerosi e successivamente potenziò l'Istituto del Buon Pastore che si occupava delle donne traviate.
Divenne Patriarca di Venezia nel 1904, carica che mantenne fino al 1914, anno della sua morte. Nell'aprile del 1907 fu fatto Cardinale da Papa Pio X.
Dato che veniva considerato vicino al Papa, le sue parole contro la moda femminile dai vestiti indecenti (1912) fecero il giro del mondo, così come la sua condanna del ballo del tango (1914).

Arnaldo Cavallari - pilota automobilistico ed industriale

Arnaldo Cavallari nel 1954 diventa Campione italiano Universitario di Automobilismo. Si dedica ai rally e vince per tre anni consecutivi (1962, 1963 e 1964) il Campionato Italiano Rallies Piloti correndo su Alfa Romeo.
Nel 1966 sulla nuova Giulia GTA ottiene un prestigioso successo vincendo il trofeo europeo Mitropa Cup in coppia con Dante Salvay.
Nel 1968 vince di nuovo il Campionato Italiano Rallies, questa volta correndo su Lancia Fulvia HF e nel 1971 diventa Campione Italiano Rallies GT.

Si occupa poi delle attività di famiglia che è proprietaria dei Mulini Adriesi e nel 1983 inventa la Ciabatta Polesana. Non dimentica però l'automobilismo e nel 1984 organizza il primo Rally del Pane che si corre nel territorio di Adria ed in quelli vicini.
Il 1998 realizza il panino più lungo del mondo (4381 metri) e l'anno successivo fonda l'Accademia del Pane. Nel 2004 pubblica il libro autobiografico Una vita nel sole.

Attilio Cavallari (1890 - 1943) - antifascista

Nasce ad Ozzano Emilia nel bolognese. Lavora come tranviere e si iscrive al Partito Socialista. Nel gennaio del 1939 viene arrestato assieme ad altri 17 antifascisti quasi tutti anch'essi lavoratori dell'azienda tramviaria.
Ammette di essere un vecchio socialista e di aver sempre avversato il fascismo e il sindacalismo instaurato dal Regime. Viene prosciolto dalle accuse di propaganda sovversiva ma inviato al confino alle Tremiti per cinque anni per organizzazione comunista. Nel dicembre 1939 viene liberato e la pena restante commutata in ammonizione.

Augusto Cavallari Murat (Chiavenna 1911 - Torino 1989) - ingegnere

Si laureò in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 1934. Collaborò col professor Eligio Perucca alla stesura del Dizionario degli Ingegneri.
Insegnò Architettura Tecnica, Costruzioni in legno, ferro e cemento armato, Architettura e Composizione Architettonica presso il Politecnico di Torino. Insegnò anche presso la Scuola di Applicazione del Genio di Torino (1947-1958).
Nel 1958 passò all'Università di Cagliari e poi a Padova. Rientrò poi Politecnico di Torino dove fondò l'Istituto di Architettura Tecnica, del quale divenne direttore. Nel 1964 partecipò all'organizzazione della facoltà di Architettura dell'Università Nazionale dell'Iran a Teheran. A Torino insegnò Architettura Tecnica, Documentazione Architettonica, Architettura e Composizione Architettonica.

Benedetto Cavallari (XV secolo) - militare

Nel settembre del 1409, durante la rivolta dei genovesi contro il governatore Jean Le Mangre Boucicault, chiamato Bucicaldo e rappresentante dei francesi che occupavano la Repubblica dal 1396, Benedetto Cavallari, originario di Voltri, si distinse per il grande valore e l'ardire nell'assalto alla fortezza. Per primo passò oltre gli steccati ed arrivò ai piedi della torretta. Per ricompensa di tanto valore gli fu regalata una collana d'oro.

Bernhard Anton Cavallar (XIX secolo) - inventore

Il 9 dicembre 1822 a Bernhard Anton Cavallar fu concesso un privilegio per produrre un surrogato di caffè utilizzando le castagne che venivano utilizzate fresche, liberandole dal guscio e dalla pelle per togliere l'amaro. Erano poi tagliate in piccoli pezzi, tostate ed utilizzate come fossero chicchi di caffè.

Brenno Cavallari (Monteverde 1893 - Fossoli 1944) - antifascista

Nel 1893 nasce a Monteverde in provincia di Avellino. Diventa ufficiale dell'esercito raggiungendo il grado di tenente colonnello; è antifascista e nel gennaio 1943 crea assieme a Riccardo Lombardi l'organo clandestino di stampa L'Italia Libera.
Il 12 luglio del 1944 viene fucilato dalle SS, assieme a 67 partigiani, nel lager di Fossoli vicino a Modena. A Milano è stata posta una lapide sulla casa dove visse in via Aselli, 28.

Carmen Cavallaro (New York 1913 - Columbus, Ohio 1989) - cantante

Carmen Cavallaro studiò e si esibì come pianista di musica classica fino ai venticinque anni. Suonò col gruppo di Al Kavelin nel quale rimase per quattro anni poi passò per una serie di altri gruppi fra i quali quelli di Abe Lyman, Enric Madriguera e Meyer Davis.
Nei primi anni quaranta iniziò a presentare, anche alla radio, delle composizioni che erano un misto fra la musica classica e delle selezioni di musica popolare.
Dopo la guerra ebbe un proprio show che veniva trasmesso per radio il sabato pomeriggio su NBC. Ha inciso numerosi dischi sia singoli che album dapprima per la Decca e poi per l'MCA. Era soprannominata il Poeta del Piano.

Cosimo Cavallaro - scultore

E' uno scultore canadese di origini italiane che si è occupato di fotografia e di grandi sculture in acciaio, in gomma ed in vetroresina ma che è noto specialmente per le sue opere d'arte di installazione realizzate utilizzando cibi deperibili.
In particolare si ricorda una stanza d'albergo ridipinta con mozzarella fusa ed una casa del Wyoming che ha ricevuto lo stesso trattamento ma utilizzando cinque tonnellate di formaggio al peperoncino. Abbiamo poi un letto a baldacchino addobbato con oltre 140 chili di prosciutto. La sua seconda realizzazione di una statua di Gesù Cristo, realizzata con oltre 200 chili di cioccolato al latte, ha suscitato molte polemiche perché Cristo è rappresentato completamente nudo (la prima realizzazione era stata rosicchiata e danneggiata dai topi).

Cristoforo Cavallari - architetto e archeologo

Ha collaborato col padre Francesco Saverio [>>] nei suoi molti scavi archeologici in Sicilia. Sempre in collaborazione con il padre ha pubblicato nel 1888 il libro La Topografia archeologica di Siracusa.

Daniela Kavalari - cantante

Daniela Kavalari è una cantante soprano nata a Berlino. Terminati gli studi si è perfezionata con il cantante Janis Martin ed il tenore Mike Cinnamon. E' stata a Perugia per migliorare il suo canto in italiano e poi è tornata a Berlino dove ha appreso il balletto ed il movimento scenico.
Fin dalle sue prime apparizioni ha avuto successo. Ha ottenuto il ruolo principale nel musical Space Dream dove aveva la parte della dea Solara. Ha poi interpretato il ruolo di Pamina nel Flauto magico al Teatro Karlshorst a Berlino partecipando poi a numerosi iniziative berlinesi. Ora canta prevalentemente in Germania ed in Austria.

Dato Cavallari - partigiano

E' nato a Castel Bolognese in provincia di Ravenna. Durante la guerra è entrato nella Resistenza col nome di battaglia di Kaki.
E' stato comandante di Compagnia della 36esima brigata Bianconcini Garibaldi. Ha partecipato al combattimento di Castagno (Casola Valsenio - RA) del 13 settembre 1944 durante il quale rimase ferito.

Domenico Cavallari (Garopoli 1724 - Napoli 1781) - giurista

Fu allievo di Giovan Battista Vico. Fu ordinato sacerdote e studiò in particolare il diritto canonico per il quale ottenne, nel 1765, la cattedra presso l'Università di Napoli. Nel 1779 ottenne anche la cattedra di decretali.
La sua opera più importante è Istitutiones iuris canonici che ebbe un enorme successo e fu ristampata molte volte. Infatti è stata stampata a Napoli nel 1764, 1768 e 1771, a Pavia nel 1782 e a Palermo nel 1786 e 1791.
Ha anche scritto Istitutiones iuris romani, stampato a Napoli nel 1774 e 1778 e Commentaria de iure canonico stampato postumo a Napoli nel 1786.
Il suo cognome è indicato come Cavallari nel Dizionario biografico degli italiani e come Cavallaro nella Enciclopedia Treccani. Nelle sue opere, dato che erano in latino, si firmava Dominicus Cavallarius.

Domenico Cavallari Spadafora (Palermo 1788 - 1838) - architetto

Nacque nel 1788 a Palermo. Fu architetto ed ingegnere di prima classe di strade e foreste del Comune di Palermo. Dal 1828 al 1831 si occupò dei restauri del Tempio di Segesta ed in particolare ne curò il rinforzo strutturale resosi necessario solo 22 anni dopo il precedente. Dopo i suoi lavori non furono necessari altri interventi fino al 1961.
Ha anche studiato il sepolcreto rinvenuto, nel 1834, nella piazza che giace prima del convento della Vittoria nella strada regia che conduce a Monreale.

E' stato anche l'Architetto del Real Teatro Carolino di Palermo, dal 1828 fino alla morte avvenuta a Palermo il 9 luglio 1837 a causa del colera, collaborando all'allestimento di numerose melodrammi ed opere liriche fra le quali sono molte quelle di Gaetano Donizetti (Otto mesi in due ore 1828, Olivo e Pasquale 1828, L'esule di Roma 1829, Gianni da Calais 1829, La lettera anonima 1831, Anna Bolena 1832, L'elisir d'amore 1834, Il furioso all'isola di San Domingo 1834, Fausta 1834, Parisina 1835 e Torquato Tasso 1836) oltre ad altre di autori noti e meno noti.

Enzo Cavallari - agronomo

Si è laureato in Scienze Agrarie all'Università di Bologna nel 1959 e dopo un periodo di perfezionamento all'estero, ha diretto le aziende familiari. Negli anni '60 ha impiantato numerosi frutteti utilizzando moderni criteri e contribuendo a fare di Ferrara una provincia all'avanguardia nel settore ortofrutticolo.
Gestisce una superficie di ben 2.400 ettari che, tra le altre, comprende l'azienda Diamantina di circa 500 ettari che appartenne a Lucrezia Borgia. Ha anche realizzato un museo della storia e delle tradizioni del mondo agricolo.

Faidros Kavallaris - compositore

E' nato nel nord di Cipro ed ha studiato architettura e musica. Ancora da studente, a Londra, ha scritto le sue prime musiche ispirate all'antica tragedia greca, organizzando il suo primo concerto nel 1973.
Nel 1974, con l'occupazione turca del nord di Cipro, ha dovuto lasciare il suo paese natale ed ha scritto un ciclo di canzoni ispirate a questo dramma.
Successivamente ha studiato in Francia e Germania e poi ha passato lunghi periodi in India, Cina e Giappone studiando le musiche locali. Ha anche organizzato concerti delle sue opere a Pechino e a Tokyo.
Le sue più recenti composizioni comprendono ed amalgamano le varie tradizioni musicali delle quali si è interessato: l'antica musica greca, quella bizantina, i canti popolari greci ed in particolare quelli di Cipro, la musica europea contemporanea e la musica tradizionale dell'Oriente.

Felice Cavallaro - giornalista

E' nato in provincia di Agrigento ed ha collaborato con il giornale l'Ora, l'Agenzia Italia e con la RAI in Sicilia.
Ha lavorato prima al Giornale di Sicilia e poi al Corriere della Sera per il quale, da venti anni, è l'inviato che segue in particolar modo gli avvenimenti che riguardano la mafia.

Francesco Saverio Cavallari (Palermo 1809 - 1896) - archeologo

Fu architetto, archeologo ed incisore. Studiò a Roma e poi a Gottingen dove si laureò. Nel 1826 fu assunto dal Duca di Serradifalco per aiutarlo nelle sue esplorazioni archeologiche in Sicilia e collaborò col duca per la preparazione del libro Le antichità di Sicilia pubblicato nel 1834-36.
Dal 1850 ha insegnato architettura decorativa e disegno topografico nella Regia Scuola di Applicazione per architetti ed ingegneri di Palermo e poi a Milano presso l'Accademia di Brera. Nel 1856 si è trasferito in Messico dove ha diretto l'Accademia di Belle Arti di San Carlos.

Nel 1864 è ritornato in Sicilia dove ha ricoperto la carica di architetto delle antichità per oltre trent'anni ed è diventato Direttore del Museo di Siracusa organizzando molti scavi archeologici nella Sicilia orientale. Ha pubblicato vari libri fra i quali ricordiamo La Topografia storica di talune città siciliane e Scavi di Megara Iblea, città nella quale fece le maggiori campagne di scavi.
Nel 1888 ha pubblicato anche La Topografia archeologica di Siracusa scritto in collaborazione col figlio Cristoforo [
>>].

Gino Cavallari (Monterado 1884 - Argentina ?) - orefice

Nel 1884 nasce a Monterado, in provincia di Ancona, dove inizia a lavorare nel ramo del commercio. Emigra in Argentina nel 1909 ed apre una officina per le installazioni elettriche. Nel 1915 liquida la sua attività e torna in Italia per prendere parte alla Prima Guerra Mondiale.
Dopo la guerra torna in Argentina, nel 1921 entra far parte, in qualità di socio, della oreficeria Casa Storni e dal 1932 si occupa di tutta l'amministrazione della ditta. Fu presidente della Sezione Orefici della Unione Industriale Argentina e fece parte della commissione direttiva dell'Ospedale Italiano e dell'Asilo Ramón L. Falcón.

Giovanni Antonio Cavallari (XVI secolo) - orefice

Giovanni Antonio Cavallari era un orefice bolognese che visse all'inizio del XVI secolo. Sposò Lodovica Gavasseti di Novellara ed andò a vivere a Correggio. I suoi discendenti assunsero successivamente il cognome Lini o Del Lino.

Giovanni Battista Cavallara (? - Piubega 1587) - medico

Giovanni Battista Cavallara è nato nella prima metà del XVI secolo dalla nobile famiglia dei Cavallara di Mantova. Si laureò in medicina presso l'Università di Padova e poi esercitò la professione di medico in varie località del nord-Italia, tra le quali Medole, Mantova, Bologna, Lonato, Gonzaga, Revere.

Nel 1578 diventò medico di corte ed assurse a grande fama quando diventò il medico di Torquato Tasso che era imprigionato a Ferrara e che nel 1586 ottenne la libertà per intercessione del Duca Guglielmo Gonzaga di Mantova, che lo volle presso la sua corte.
Curò anche Bernardino Balbi (1553 - 1617) di Urbino che era un matematico ed un poeta erudito ed eclettico e che fu così contento delle cure ricevute che dedicò a Giovanni Battista Cavallara la sua opera intitolata I cento apologi.
Morì nel 1587 a Piubega (MN) dove esiste tuttora il suo monumento funebre.

Giovanni Battista Cavallari (XVI-XVII secolo) - medico

Iohannes Baptista Cavallarius, medico e filosofo napoletano, visse nei secoli XVI e XVII. Forse discende da Alfonso Cavallara di Mantova che fu Vicecancellario Regio a Napoli. Nel 1602 pubblicò Io. Baptistae Cavallarii philosophi, et medici neapolitani de morbo epidemiali qui Nolam, et Campaniam universam vexavit curatius et preservatius discursus che probabilmente si riferisce all'epidemia del 1580.

Giovanni Battista Cattani detto il Cavallari (Reggio Emilia ? - 1763) - architetto

Giovanni Battista Cattani è un architetto di Reggio nell'Emilia che fu chiamato il Cavallari (ma non ne so il motivo) e che per questo inserisco in questo elenco.
Tra il 1741 e il 1746 ha costruito la facciata della chiesa di Sant'Agostino su disegni del bolognese Alfonso Torreggiani. Ha progettato la Cappella del Santuario nel Duomo di Reggio Emilia. E' stato impegnato nella Basilica di San Prospero e coinvolto nel restauro di quella di San Zenon.
Nel 1751 ha modificato e parzialmente ricostruito l'antico fabbricato del Convento della Missione. Ha progettato le Chiese della Concezione detta di San Francesco e quella delle Confraternite del Crocifisso dove, nel 1761, iniziò la costruzione del nuovo oratorio.

Girolamo Cavallari detto Il Pio (XVI-XVII secolo) - letterato

Padre Girolamo Cavallari nacque a Reggio nell'Emilia e prese i voti entrando nell'Ordine di San Domenico. Fu un letterato e fece parte dell'Accademia degli Elevati che era sorta nel 1587 a Reggio Emilia, assorbendo la decaduta Accademia dei Politici e che rimase attiva fino al 1630, scomparendo poi nel 1666.
Dagli altri appartenenti all'Accademia fu chiamato Il Pio. Nel 1602 pubblicò La vita di San Raimondo e nel 1603 La vita della Beata Agnese di Montepulciano. Entrambe le opere furono stampate a Reggio dai fratelli Bartoli.

Giulia Cavallari Cantalamessa (Imola 1856 - Bologna 1935) - letterata

Giulia Cavallari studiò lettere a Bologna avendo il Carducci come insegnante ed il Pascoli come compagno di corso. Si laureò nel 1882, prima donna italiana a laurearsi in Lettere.
Si dedicò all'insegnamento fino a quando, nel 1886, sposò il medico Ignazio Cantalamessa. Rimasta vedova nel 1896, diventò poi direttrice della Scuola Regina Margherita di Bologna.
Ebbe una eclettica attività letteraria pubblicando numerose opere fra le quali svariate commedie per ragazzi.

Riguardo al suo periodo di compagna di studi di Giovanni Pascoli viene raccontato un divertente aneddoto che risale all'anno accademico 1880-81. Giulia si era invaghita di un suo compagno di corso, Ludovico Frati, che nemmeno se ne era accorto. Allora il Pascoli fece trovare scritto sul banco di Giulia questo epigramma: in penitenza de li mei peccati / t'amo, Giulietta, Ludovico Frati.
Giulia non se la prese ed alla fine dell'anno accademico chiese al Pascoli di scrivere qualcosa sul suo album di ricordi ed il Pascoli scrisse: feconda di ogni ben sia la parola / a te, fiore gentil della mia scuola.

Kristin Cavallari - attrice

Kristin Cavallari è una giovanissima attrice americana. E' nata in Colorado ma, nel 2001, frequentava la Scuola Superiore di Laguna Beach in California quando si è presentata la MTV che cercava dei giovani per un nuovo reality che si sarebbe chiamato appunto Laguna Beach.
Kristin è stata scelta ed ha partecipato per due anni alla trasmissione diventando famosissima in tutti gli Stati Uniti.

Lanfranco Chavallari (XIII secolo) - pirata

Si tratta di un pirata che, alla fine del XIII secolo, operava nella zona attorno a Tessalonica (attuale Salonicco). Dato che utilizzava un equipaggio interamente composto da Greci, non si sa se Chavallari fosse effettivamente il suo cognome o si trattasse di un soprannome legato ad un titolo onorifico (chavallari in greco moderno significa cavaliere).

Laurdes Cavallari detto Sesto (XX secolo) - giocatore di biliardo

Laurdes Cavallari detto Sesto ha vinto, nel 1960 a Jesi, il suo primo titolo nazionale di biliardo nella specialità cinque birilli. Ha rivoluzionato questa specialità che prima di lui era più un gioco di furbizia che di vera capacità.
Fu soprannominato il Napoleone del biliardo. Era molto bravo ad insegnare perché, vedendo un giocatore sbagliare, era in grado di dire perché il tiro era stato sbagliato e come ci si doveva correggere.

Leo Cavallari - attore

Nel 1915 è fra i protagonisti del film La samaritana prodotto dalla Brunestelli Films con la regia di Armando Brunero. Gli altri interpreti sono Delia Bicchi e Vittorina Moneta. L'opera racconta un dramma bellico.
Il film è stato recentemente restaurato dalla Cineteca del Friuli partendo da un nitrato donato da Attilio Giovannini.

Lou Cavalaris - allenatore di cavalli da corsa

Lou Cavalaris è nato negli Stati Uniti in Ohio ma, dopo essersi messo in luce nella Detroit Race Course, nel 1946 si trasferì a Toronto in Canada dove è rimasto a vivere occupandosi dell'allenamento di cavalli da corsa e portando War Eagle a vincere molte corse.
I più grandi successi li ha avuti collaborando con George Gardiner. Nel 1976, i cavalli dell'allevamento Gardiner, allenati da Lou Cavalaris, hanno vinto la cifra, senza precedenti per il Canada, di ben 639.816 dollari.
Nel 1978, Lou Cavalaris, detto Big Lou, è diventato il segretario dell'Ontario Jockey Club ma, dieci anni dopo, ha preferito tornare ad allenare i cavalli da corsa.

Lucia Cavallari - scrittrice e musicoterapeuta

Laureata al DAMS e in Musicologia, Diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Bologna, Violoncellista, Diplomata in Musicoterapia ad Assisi e a Bologna. Per molti anni è stata critico musicale per diverse testate nazionali fra le quali Sipario, Lyrica, Symphonia e Nuova rivista musicale italiana. Ha intervistato i maggiori musicisti italiani; le sue interviste più citate sono quelle a Gianandrea Gavazzeni e a Franco Ferrara.

Come musicoterapeuta si è occupata del disagio psichico, specializzandosi poi nel trattamento del danno cerebrale e lavorando con pazienti in coma presso diverse strutture ospedaliere. Nel 2003 ha pubblicato il libro Appesi ad un suono - La musicoterapia negli stati di coma, nel 2006 Coma e ritorno: il racconto dei protagonisti e nel 2013 (assieme al fratello Michele) Suono, musica, musicoterapia.
E' tra i fondatori dell'associazione InSuono - Musica e Musicoterapia entrano in reparto che si propone di coniugare musica e medicina.

La sua attività, svolta presso il il Dipartimento di Medicina Riabilitativa di Ferrara San Giorgio (assieme al fratello Michele), viene raccontata, nel 2007, dal regista Nino Bizzarri di RAI International in un documentario dal titolo L'arte che cura. Il documentario va in onda in Canada, USA, Sud America, Australia e Asia nel gennaio 2008. Un altro servizio dal titolo Musicoterapia: una nota ci salverà viene girato da RAI Notte nel 2008 e va in onda il 3 febbraio 2009 su RAI 2.
Da molti anni insegna Storia della Musica presso i Conservatori e nel 2012, è stata docente del nuovo Biennio sperimentale di specializzazione in Musicoterapia del Conservatorio di Musica Girolamo Frescobaldi di Ferrara.

Lucia Cavallari - cantante

E' una cantante degli anni sessanta con una voce dalle caratteristiche simili a quella di Rita Pavone. Ha inciso vari dischi per la Nuova Enigmistica Tascabile, la rivista edita da Corrado Tedeschi che offriva in omaggio dischi a 45 giri con i successi del momento.
Ha interpretato specialmente canzoni portate al successo da Rita Pavone quali: Datemi un martello, Il ballo del mattone, Sul cucuzzolo.

Marco Antonio Cavallari - artista

E' un affermato musicista, pittore e scultore, specialmente nel modellare l'argilla. Ha iniziato tutte queste attività fin da bambino sotto la guida del padre, Rosario Cavallari.
Ha anche cantato come tenore, si è occupato di pubblicità ed ha insegnato l'arte della ceramica ai bambini ma il settore più curioso di cui si è occupato è sicuramente la ricostituzione craniometrica cioè il modellare il volto che era appartenuto ad un dato cranio.
Su richiesta della polizia federale del Brasile e delle autorità federali di Israele, Germania e Stati Uniti ha ricostituito il volto di un cranio che si supponeva fosse quello del criminale nazista Joseph Mengele che non fu mai catturato. Il suo lavoro ha permesso di poter affermare, con buona sicurezza, che Mengele sarebbe morto, in Brasile, il 7 febbraio 1979 a Bertioga vicino a San Paolo.

Mariano Cavallari - patriota

Mariano Cavallari detto Sgiôrz è uno dei due battellieri che, il 3 agosto 1849, hanno accompagnato Giuseppe Garibaldi in fuga con Anita morente ed il maggiore Leggero dal Podere Zanetto al Casone Piviero.

Il giorno successivo, 4 agosto 1849, venne apprestata una seconda barca sulla quale sale il maggiore Leggero per alleggerire l'altra sulla quale stanno il Generale ed Anita.
Mariano Cavallari porta i fuggitivi fino alla tabarra, capanno vallivo in Valle Agosta.

Mario Cavallari - compositore

Nasce da una famiglia dove il padre Giuseppe suonava la tromba e la madre cantava. A quindici anni suonava nei cinema per accompagnare i film muti col suono della chitarra. Nel 1931 scrive la sua prima composizione.
Durante la guerra suona per le truppe con l'orchestra L'allegra brigata. Scampa al naufragio della Diocleziano attaccata dagli Stuka.
Si dedica poi alla sua attività di compositore scrivendo la musica per più di mille canzoni portate al successo da famosi cantanti quali Giorgio Consolini, Nilla Pizzi, Claudio Villa, Milva, Gino Latilla, Carla Boni e numerosi altri.

Mario Cavallari (Portomaggiore 1878 - Bologna 1960) - deputato

Nasce a Portomaggiore (FE) nel 1878. Si laurea in legge a Bologna. Diventa prima consigliere comunale del Partito Socialista a Portomaggiore e poi, nel 1913, viene eletto deputato alla Camera. E' a favore dell'intervento dell'Italia nella Prima guerra mondiale e si arruola come volontario. Come penalista difende i braccianti durante gli scioperi, i soldati durante la guerra e nel 1921, i socialisti accusati per l'eccidio del Castello Estense di Ferrara del dicembre 1920.
Viene perseguitato dagli squadristi e durante il periodo del regime fascista, si tiene lontano dalla vita pubblica. Dopo il 25 luglio 1943 e la caduta di Mussolini, tiene un comizio ai ferraresi e per questo, dopo l'8 settembre, viene arrestato. Dopo la Liberazione viene nominato Presidente del CLN ferrarese. Si candida alla Camera nel 1948 per il Fronte democratico popolare ma non viene eletto.

Mario Cavallari (1920 - 1945) - partigiano

Nasce a Borgonovo Val Tidone nel 1920, è considerato inabile al servizio militare ma entra nella Resistenza ed opera come staffetta partigiana.
Catturato dai tedeschi viene fucilato il 14 febbraio 1945 a Santa Maria della Versa. Sul luogo della fucilazione è stato eretto un monumento in suo ricordo ed il paese di Santa Maria della Versa gli ha dedicato una strada.

Matteo Cavallari (secoli XVI - XVII) - ceramista

Nasce a Faenza dove apprende l'arte del ceramista. Si trasferisce a Lodi dove, nel 1576, introduce l'arte della maiolica. In realtà la maiolica veniva lavorata a Lodi già da molto tempo ma quella che introduce Matteo Cavallari è l'arte di produrre la maiolica fine che allora veniva chiamata anche porcellana avendone l'aspetto esteriore.
Prima di recarsi a Lodi si era offerto (nel 1569) al Granduca di Toscana Francesco I de' Medici per la sua nuova fabbrica di ceramiche ma la cosa non aveva avuto seguito, così come non ha avuto seguito il tentativo successivo di impiantare una fabbrica anche a Cremona.
Matteo Cavallari è quindi rimasto a Lodi, il suo esempio è stato seguito e così, per parecchi secoli, l'arte della ceramica ha dato fama e floridi commerci alla città di Lodi.

Max Cavallari - attore

Recita in molte compagnie teatrali ed esordisce nel cabaret con I traparentesi. Nel 1989 assieme a Bruno Arena, che aveva una lunga esperienza come animatore nei villaggi turistici, forma la coppia denominata I Fichi d'India.
Dal 1994 partecipano a numerose trasmissioni televisive fra le quali, nel 1997, la prima edizione di Zelig, acquisendo una vasta notorietà. Sono fra i protagonisti di svariati film comici tra i quali alcuni della serie Natale in ....

Michele Cavallari - patriota

Michele Cavallari detto Gerusalemme è uno dei due battellieri che, il 4 agosto 1849, hanno aiutato Garibaldi in fuga conducendo la seconda barca, sulla quale sale il maggiore Leggero, apprestata per alleggerire l'altra sulla quale rimangono Giuseppe Garibaldi in fuga con Anita morente. Michele Cavallari porta i fuggitivi dal Casone Piviero fino alla tabarra, capanno vallivo in Valle Agosta.

Nerino Cavallari (Venezia 1917 - 1987) - deputato

E' operaio tornitore e fa il sindacalista nella CISL assieme a suo fratello Ercole. E' il primo segretario della CISL di Venezia dopo la Liberazione. Nel 1951 si apre il 1° Congresso della CISL veneziana nel quale viene eletto Segretario Generale, carica che gli viene poi riconfermata più volte nei successivi congressi.
Nel 1953 si presenta alle elezioni per la Camera. Non viene eletto subito ma il 19 dicembre dello stesso anno subentra ad Antonio Da Villa che è deceduto. Fa parte del gruppo dei Democratico Cristiani. Mantiene questa carica fino al 1958 e poi torna all'attività sindacale. Dopo cinque anni, nel 1963, si ripresenta alle elezioni e viene eletto sia in questa legislatura che nella successiva mantenendo quindi la carica fino al 1972.

Niccolò Cavallari (? - Bologna 1558) - musicista

Fu discepolo di Giovanni Spataro che cita un suo salmo a cinque voci in una lettera del 30 gennaio 1531 inviata ad Aron Pietro ed ora conservata nella Biblioteca Vaticana (mns. n. 5318).
Fu maestro di cappella in San Petronio a Bologna dall'1 maggio 1551 sino alla morte avvenuta il 28 novembre 1558.
Era detto anche Mantovano il che fa pensare ad una origine da quella città.

Oreste Cavallari - combattente

Oreste Cavallari era Tenente di Porto e nel settembre del 1943 conseguì la medaglia d'argento al Valor militare con la seguente motivazione: Comandante di motopeschereccio armato, nel tentativo di liberare presidio nazionale prigioniero, persisteva nella missione affidatagli malgrado la grave prevalente minaccia avversaria. Nel portare a salvamento sotto violento fuoco di mortai e di armi automatiche l'Unità al suo comando , già ferito, desisteva dall'eroica impresa solo quando nuovamente colpito rimaneva paralizzato agli arti inferiori. Già precedentemente distintosi in audaci imprese di guerriglia navale, per entusiasmo, perizia marinaresca e sprezzo di ogni pericolo.
Nel 1989 è stato dato il suo nome ad un mezzo della Guardia Costiera (CP 401) lungo oltre 28 metri con 11 uomini di equipaggio. L'Oreste Cavallari è stata la prima di quattro unità uguali ed ha dato nome alla classe che le raggruppa.

Riccardo Cavallari - fotografo

E' nato negli Stati Uniti ma è cresciuto in Italia. Ha una disfunzione visiva chiamata diplopia cioè la visione creata da entrambi gli occhi non converge nello stesso punto, ma c'è una differenza di 7 gradi fra le due immagini. Quindi vede due immagini sovrapposte ma, essendo la fotografia una forma d'arte non stereoscopica, ciò non gli crea problemi nella sua arte fotografica.
Ha iniziato fotogrando oggetti, per poi passare alla moda ed ai ritratti. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie importanti nel mondo. Si occupa anche di tecniche alternative, come il collodio o il bromolio che ama anche insegnare. E' appassionato di fotocamere antiche che restaura ed utilizza poi per realizzare le sue fotografie.

Rina Cavallari - cantante lirica

E' mezzosoprano. Nel 1951, quando non è ancora famosissima, si esibisce a Broadway in brani della Madama Butterfly, della Boheme e della Turandot ottenendo un lusinghiero successo. Nel 1956 è alla Scala nella parte di Clotilde nella Norma di Bellini. La parte di Norma è della Callas. Nel 1959 la pubblicità dei dischi con la sua interpretazione della Gioconda di Ponchielli compare sul New York Times. Le sue registrazioni vengono trasmesse in tutto il mondo, in particolare quella della Norma, fatta alla Scala, viene trasmessa più volte alla radio americana.
I dischi ed i CD delle sue opere vengono tuttora venduti in tutto il mondo; oltre alla Norma ed alla Gioconda già citate, ricordiamo La forza del destino di Verdi sempre con la Callas, Amelia al ballo di Menotti (dove fa la parte dell'amica), Cavalleria Rusticana di Mascagni (dove è Lola), La battaglia di Legnano di Verdi (dove è Imelda), Boris Godunov di Musorgskij (dove è Teodoro); La Traviata di Verdi, Il barbiere di Siviglia di Rossini.

Romano Cavallari - ciclista

Ha partecipato al 16esimo Giro d'Italia corso nel 1928, per una lunghezza di 3044 km ed al quale si iscrissero 298 corridori, giungendo 74esimo al traguardo finale (su 126 corridori che riuscirono a terminare la corsa) con 12h 13' e 27" di distacco dal vincitore Alfredo Binda (che diede oltre 18' di distacco al secondo, più di mezz'ora al quarto e più di un'ora al nono).
Romano Cavallari a sua volta aveva più di dieci ore di vantaggio sull'ultimo classificato.

Esiste un secondo Romano Cavallari, anch'esso ciclista, che è nato nel 1928 a Torino ed ha corso da professionista negli anni 1952-53.

Rosetta Cavallari (Milano 1902 - Roma 1960) - attrice

Fu attrice, pittrice, scenografa e costumista. Nella più tenera età iniziò a studiare danza presso il Teatro alla Scala di Milano fino ad arrivare a conquistare il ruolo di prima ballerina.
A Milano incontrò e poi, nel 1923, sposò Sergio Tofano, famosissimo attore e disegnatore che, nel 1917, aveva inventato, per il Corriere dei Piccoli, il personaggio del Signor Bonaventura.
Da allora l'attività di Rosetta fu indissolubilmente legata a quella di Sergio, tant'è che nei manifesti teatrali si firmava solo come Rosetta Tofano.

Sebastiano Cavallari (Vicenza ? - Manresa 1811) - militare

Sebastiano Cavallari di Vicenza era inquadrato, come granatiere del 2° battaglione del 4° Fanteria, nella divisione italiana che faceva parte delle truppe napoleoniche durante la guerra in Spagna nel 1811.
Le truppe italiane avevano sofferto gravi perdite durante l'assedio di Gerona. Il 29 di marzo, gli italiani, assieme a due brigate, francesi, furono mandati in direzione di Manresa che occuparono il giorno successivo ma furono raggiunti da grosse forze nemiche. Il maresciallo McDonald mandò la divisione francese verso Sabadell e rimase con gli italiani che affrontarono il nemico.

Sebastiano Cavallari, che faceva parte dell'estrema retroguardia e difendeva il passaggio di un ponte, fu ferito mortalmente. I suoi compagni cercarono di trasportarlo a braccia ma lui non volle dicendo fermatevi, lasciatemi qui e correte alla Compagnia, che sento troppo impegnata con gli Spagnoli per non aver bisogno di voi e poiché i suoi compagni volevano comunque cercare di trasportarlo con loro, aggiunse Camerata, non vi rincresca il lasciarmi qui, perché esposto alla rabbia degli Spagnoli. Poco mi resta a vivere, e voi potete essere molto più utili al vostro posto.

Venne quindi lasciato solo; passò di lì il Generale Palombini che lo vide ed ordinò che fosse trasportato al sicuro ma lui con le sue ultime forze disse No, generale, non sgridate i miei compagni, essi m'hanno lasciato perché io l'ho voluto. Era un affaticarli inutilmente. Ho pochi momenti di vita, e questi non voglio che sieno di peso ai miei amici. Renderanno essi alla Compagnia un maggior bene che non farebbero portando me. Si consoli mia madre e mio padre, dicendo loro che vissi e morii da buon italiano ... Viva Italia ... Viva Napol... e a questo punto spirò.
Il fatto fece grande scalpore in tutta l'Armata e Napoleone accordò un pensione vitalizia di 1000 franchi l'anno al padre di Sebastiano Cavallari.

Simona Cavallari - attrice

Nel 1981, all'età di nove anni, inizia la sua carriera con il film Colomba. Nel 1984 recita nel famosissimo sceneggiato televisivo La piovra. Nel 1985 ha il suo primo ruolo da protagonista nel film Pizza Connection di Damiano Damiani.
Successivamente continua la sua carriera sia cinematografica che televisiva e poi, dal 1998, lavora anche in teatro in numerosi spettacoli.

Vincenzo Cavallari (Portomaggiore 1919 - Ferrara 2000) - deputato

E' avvocato. Durante la Seconda Guerra Mondiale rimane invalido ed è decorato con la Medaglia d'argento al valor militare. Dopo l'8 settembre entra nei partigiani dapprima nella VIII Brigata Bologna e poi nella XXXV Brigata Rizieri di Ferrara infine assume il comando della piazza militare di Ferrara.
E' Presidente del CLN di Portomaggiore e diventa il Vicesindaco del paese dopo la liberazione. Fa parte dell'Assemblea Costituente. Si presenta alle elezioni nella lista del Fronte Democratico Popolare, viene eletto alla Camera dei Deputati nella I legislatura per la XII Circoscrizione (BO FE FO RA) e si iscrive al Gruppo parlamentare comunista. Fu poi rieletto nella II legislatura. Nel 1946 fu Sottosegretario al Tesoro nel secondo Governo De Gasperi e al Tesoro e Finanze nel terzo Governo De Gasperi.

Vittorio Cavallari (Pontelagoscuro 1859 - Argentina 1953) - educatore

Nasce nel 1859 a Pontelagoscuro vicino a Ferrara. Studia ragioneria e fonda, assieme a Giuseppe Buozzi ed Achille Astolfi, la Società Operaia di Pontelagoscuro che fu premiata, per il suo speciale ordinamento, al primo concorso di Torino del 1890.
Nel luglio del 1890 emigra in Argentina e va ad abitare in una località che si chiama 9 De Julio e che si trova nei pressi di Buenos Aires. Qui fonda una scuola che esiste tuttora e che si chiama Collegio Cavallari. Sposa Amelia Durán, anch'essa educatrice.
La Municipalità del paese di 9 de Julio gli ha dedicato una strada. La Regione Emilia- Romagna gli ha conferito, alla memoria, le benemerenze previste dalla legge regionale n. 14-1990 per gli emiliano-romagnoli che si sono distinti nel paese adottivo per il loro lavoro mantenendo vivi la cultura ed i rapporti con la loro terra d'origine.

Vittorio Cavallari de Caballaria - economista

Nasce a Venezia. Si occupa di diritto e di economia. Pubblica vari studi di Storia del Diritto e di Storia Economica. Collabora con molte riviste, in particolare ricordiamo Studi Storici Veronesi, il mensile Esperienza, la Rivista di storia del diritto italiano e l'Arena.
Nel settembre del 1973 Umberto II di Savoia gli concede il titolo di Conte.


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